Sfide della Direttiva NIS2 per Grandi Organizzazioni (LE) e PMI (SME)

Direttiva NIS2 per le grandi organizzazioni (LE) e le PMI (SME)

 

La Direttiva NIS2 (Network and Information Security Directive) introduce nuovi obblighi per rafforzare la sicurezza informatica in tutta l’Unione Europea, imponendo requisiti più stringenti per la gestione del rischio, la segnalazione degli incidenti e la protezione delle infrastrutture critiche. Il livello di complessità nell’adeguamento varia significativamente tra grandi organizzazioni (LE) e piccole e medie imprese (SME).

Secondo un rapporto di ENISA (European Union Agency for Cybersecurity), che rappresenta un’autorità di riferimento nel settore della cybersecurity, le statistiche riportate evidenziano le principali difficoltà che le organizzazioni stanno affrontando nell’adeguarsi alla NIS2. L’analisi di ENISA offre una panoramica dettagliata sulle sfide operative, tecnologiche e organizzative che le imprese di diversa dimensione devono affrontare per rispettare i requisiti imposti dalla direttiva.

 

Reporting degli Incidenti

La segnalazione degli incidenti non è considerata una sfida significativa per la maggior parte delle organizzazioni. Solo il 4% delle grandi aziende (LE) e delle PMI (SME) ha identificato questa attività come una difficoltà rilevante. Questo suggerisce che la maggior parte delle organizzazioni ha già implementato sistemi per rilevare e segnalare incidenti di sicurezza. Tuttavia, la Direttiva NIS2 introduce l’obbligo di notificare gli incidenti entro 24 ore dalla scoperta, il che potrebbe creare difficoltà operative, soprattutto per le PMI con risorse limitate.

 

Gestione degli Incidenti (Prevenzione, Rilevamento, Risposta)

La gestione degli incidenti è una delle aree che presenta maggiore disomogeneità tra grandi imprese e PMI.

  • Solo il 12% delle grandi imprese ha segnalato difficoltà nella gestione degli incidenti, evidenziando una maggiore capacità di risposta e prevenzione grazie a risorse interne dedicate e strumenti avanzati di monitoraggio.
  • Il 20% delle PMI ha invece segnalato difficoltà, indicando che la carenza di risorse e di competenze tecniche rappresenta un ostacolo per implementare strategie di risposta e rilevamento efficaci.

 

Gestione del Rischio della Supply Chain

La gestione della sicurezza della supply chain è una sfida particolarmente complessa per le PMI, con un 46% che ha segnalato difficoltà rispetto al 28% delle grandi imprese.

  • Le grandi organizzazioni hanno generalmente un maggiore controllo sui fornitori e possono implementare misure di sicurezza avanzate lungo tutta la catena di fornitura.
  • Le PMI, invece, spesso dipendono da fornitori esterni senza avere il controllo diretto sui protocolli di sicurezza adottati, rendendo difficile monitorare e gestire i rischi lungo la supply chain.

 

Continuità Operativa e Gestione delle Crisi

La continuità operativa e la gestione delle crisi emergono come una delle sfide più critiche per entrambe le categorie di organizzazioni.

  • Il 48% delle grandi imprese e il 53% delle PMI ha segnalato difficoltà nell’implementare piani di continuità operativa e di risposta alle crisi.
  • La maggiore difficoltà per le PMI è spesso legata alla mancanza di risorse per creare e testare piani di emergenza efficaci.
  • Per le grandi imprese, la complessità è legata alla necessità di integrare la continuità operativa su scala globale, coordinando filiali, fornitori e partner strategici.

 

Gestione delle Vulnerabilità (Patching e Disclosure)

Il trattamento e la divulgazione delle vulnerabilità rappresentano una sfida rilevante per entrambe le categorie di organizzazioni.

  • Il 50% delle grandi imprese e il 47% delle PMI ha segnalato difficoltà nella gestione di patch e nella comunicazione delle vulnerabilità.
  • La difficoltà principale riguarda la rapidità di applicazione delle patch e il coordinamento tra i diversi team per evitare interruzioni operative.
  • La Direttiva NIS2 richiede alle organizzazioni di implementare un sistema di gestione delle vulnerabilità che garantisca tempi di risposta rapidi, aumentando la pressione su team IT già sotto pressione.

 

Sensibilizzazione e Formazione sulla Sicurezza

Sorprendentemente, la sensibilizzazione e la formazione sulla sicurezza non sono state considerate una sfida dalle organizzazioni intervistate.

  • Nessuna grande impresa o PMI ha segnalato difficoltà in questo ambito (0%).
  • Questo potrebbe riflettere il fatto che molte organizzazioni hanno già investito in programmi di formazione e campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza.
  • Tuttavia, mantenere aggiornate le competenze del personale in un ambiente di minacce in continua evoluzione rimane una priorità strategica.

 

Autenticazione a Due Fattori (MFA)

L’implementazione dell’autenticazione a più fattori (MFA) è percepita come una sfida maggiore per le PMI rispetto alle grandi imprese.

  • Il 47% delle PMI ha segnalato difficoltà nell’implementazione della MFA rispetto al 36% delle grandi imprese.
  • Le PMI spesso incontrano ostacoli nell’adozione di MFA a causa di limitazioni tecnologiche e di budget.
  • Le grandi organizzazioni, invece, hanno già adottato MFA su larga scala, anche grazie a soluzioni integrate con i sistemi di gestione dell’identità.

 

Crittografia dei Dati

L’adozione di sistemi di crittografia è una sfida moderata per entrambe le categorie di organizzazioni.

  • Il 29% delle grandi imprese e il 30% delle PMI ha segnalato difficoltà nell’implementazione di sistemi di crittografia.
  • La sfida principale riguarda la complessità dell’integrazione della crittografia con i sistemi esistenti e la necessità di garantire la protezione dei dati senza compromettere la velocità operativa.

 

Mancanza di Analisi e Pianificazione

Solo l’1% delle grandi imprese e delle PMI ha segnalato di non aver ancora condotto un’analisi dettagliata sulla conformità alla NIS2.

  • Questo dato suggerisce che la maggior parte delle organizzazioni ha già avviato il processo di valutazione e pianificazione per adeguarsi alla direttiva.
  • Tuttavia, le PMI potrebbero trovarsi in difficoltà nel tradurre l’analisi in un piano operativo efficace a causa di limiti di risorse e competenze tecniche.

 

Conclusioni e Prospettive

L’adeguamento alla NIS2 rappresenta una sfida significativa, soprattutto per le PMI che devono affrontare vincoli di budget e competenze limitate. Le grandi organizzazioni, pur avendo maggiori risorse, devono affrontare la complessità di implementare le nuove misure su scala globale e di coordinare le strategie di risposta tra più sedi operative.

  • La gestione delle vulnerabilità, la continuità operativa e la sicurezza della supply chain emergono come le aree più critiche per le organizzazioni di tutte le dimensioni.
  • Le PMI necessitano di supporto per implementare MFA, crittografia e strategie di risposta rapida agli incidenti.
  • La conformità alla NIS2 non è solo un obbligo normativo, ma una leva strategica per rafforzare la resilienza aziendale e la fiducia dei clienti.

Adeguarsi tempestivamente ai requisiti della NIS2 non solo riduce il rischio di sanzioni, ma rafforza anche la posizione competitiva delle organizzazioni nel panorama digitale europeo.